di S.F.
Un maxi sunto da oltre trenta minuti per fare il punto della situazione sull’edilizia scolastica ed i numerosi progetti dell’ultimo triennio. Protagonista lunedì mattina in I commissione il dirigente ai lavori pubblici Piero Giorgini, nel giorno del debutto in aula degli assessori Tiziana Laudadio – ha solo ascoltato – e Sergio Anibaldi, entrato brevemente in avvio di seduta per ‘presentarsi’ e salutare i consiglieri (video). La novità di maggior rilievo riguarda la palestra della scuola ‘Oberdan’ di borgo Bovio.
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Giorgini ha parlato di tutti i lavori terminati o comunque in via di sviluppo grazie a fondi Pnrr, Usr e regionali. In tutto – ci ha tenuto a ribadire in apertura e chiusura di lavori – c’è stato un investimento del Comune da oltre 18 milioni di euro. Come detto mirino in particolar modo sulla ‘Oberdan’: «La settimana scorsa c’è stata la conferenza di servizi e finalmente è stato approvato il progetto di fattibilità. Ci chiedevano in continuazione aggiornamenti e ora è terminata. Ora andremo velocemente a fare l’esecutivo e poi fare la gara». Il finanziamento è dell’Usr.
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Un momento molto atteso considerando i vari sopralluoghi e confronti nel corso dell’ultimo quinquennio, sia con la giunta Latini che con quella Bandecchi: «Sono quasi 400 mila euro di lavori», ha ricordato Giorgini. Le tempistiche non sono brevissime: «Sono ottimista sui tempi per il progetto esecutivo, considerando le risorse umane a disposizione penso che in un paio di mesi lo avremo ed entro fine 2026 spero di poter iniziare i lavori». La stima indicata dal dirigente per la consegna post operazione è per l’avvio dell’anno scolastico 2027-2028. Vedremo.
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Sul resto non ci sono grandi modifiche o cambiamenti rispetto a quanto già noto. Giorgini ha puntualizzato che il Comune realizzerà un nuovo asilo nido per la fascia 0-2 in via Cadore, a ridosso dell’ex casa delle musiche: «Avrà 20 posti, inizialmente previsto per quello aziendale in via Premuda. Ma il bando ministeriale è stato prorogato più volte e la graduatoria è uscita ad agosto. Così è diventato impossibile farlo lì perché c’era bisogno di interventi strutturali. In via Cadore invece non c’è questa situazione e la scorsa settimana è arrivato l’ok del ministero per una cifra di 600 mila euro. A breve approveremo il progetto e la scadenza è fissata al giugno 2026». Non è un lavoro Pnrr.
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Giorgini, non a caso, ha inoltre fatto presente – o meglio, ricordato – che c’è «una carenza di personale abbastanza importante in direzione». In ogni caso la partecipazione ai bandi non è mancata ed i risultati sono buoni: «Nel giro di due-tre anni investimenti per oltre 18 miolioni in tutto». Marco Cecconi (FdI) e Cinzia Fabrizi (Misto) hanno chiesto alcune delucidazioni in merito a tempistiche e possibili difficoltà con la conclusione del Pnrr, oltre a ricordare le progettazioni sviluppate durante l’era Latini: «Per l’asilo di Campomaggiore, dopo i problemi avuti con la prima ditta, stiamo cercando – ha aggiunto l’architetto – di recuperare e siamo al 45%. Finiremo in tempo. Per ‘Le Grazie’, dal valore di 4,5 milioni di euro, c’è stata difficoltà anche con l’impresa ed il Rup è cambiato. In alcune fasi lavori troppo a rilento ma la ditta ci ha rassicurato».
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A detta di Giorgini è l’unica questione che ha lasciato un po’ di preoccupazione. Per il resto tutto liscio tra mense riqualificate, realizzate da zero, riqualificazioni e ristrutturazioni. Per il futuro della struttura di via Premuda «faremo riflessioni, bisogna comunque lavorarci e la destinazione si può cambiare». Ultimi mesi sprinti per il Pnrr.






