di S.F.
Il servizio metropolitano per Terni grazie alla riattivazione della rete Fcu – ci vuole ancora del tempo – con tanto di nuove fermate di progetto. È uno dei temi trattati nel maxi piano regionale dei trasporti 2024-2034 approvato dalla Regione in settimana: dell’argomento se ne parla ormai da anni ed in concreto è accaduto ben poco. Ora il rilancio nel documento da oltre 500 pagine.
IL PIANO REGIONALE DEI TRASPORTI 2024-2034: LA PREADOZIONE – LEGGI (.PDF)

Il servizio metropolitano di Terni è trattato molto brevemente: «Il ripristino dell’esercizio sulla rete Fcu per la tratta Perugia Ponte S. Giovanni-Terni costituisce la condizione abilitante per la configurazione del servizio metropolitano di Terni». Poi si entra nei particolari: «Il Prt 2024-2034 dell’Umbria individua nella relazione ferroviaria Terni- Cesi la relazione del servizio metropolitano che può garantire accessibilità al capoluogo provinciale che può trovare continuità nel servizio urbano anche tramite la rete Terni-Rieti mediante l’istituzione del servizio metropolitano esteso». A cosa? Alle fermate di progetto.
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Sono tre: una per il servizio metropolitano Terni Sud con fermata ‘Città dello sport’, la seconda con fermata al quartiere San Valentino e l’ultima turistica per l’area sud ‘Marmore’. Se, come e quando si farà effettivamente è un altro paio di maniche, d’altronde di progetti e parole sul tema ne sono stati fatti tanti. Nel documento spunta poi il Brt (bus rapid transit) di Terni con linea stazione-Le Grazie-San Valentino: «L’introduzione può trovare applicazione anche nella città di Terni dove, in sinergia alla rete di trasporto pubblico urbano ed ai servizi ferroviari metropolitani), può essere introdotto un sistema di connessione a partire dalla stazione ferroviaria». La proposta nel piano è dell’istituzione del Brt per servire anche viale Brin, viale Centurini, il polo ospedaliero e San Valentino. Il cadenzamento previsto è di dieci minuti.
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