Sport e solidarietà: «Terni in buono stato. Grandi potenzialità»

Presentato il neo delegato provinciale del Coni Moscatelli: «Primo pensiero per i giovani». Spazio in particolar modo al progetto Sport col cuore: 100 mila euro a disposizione. I termini del bando

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È già attivo da diverse settimane ma l’introduzione ufficiale alla stampa c’è stata giovedì pomeriggio nella sede del San Valentino Sporting Club di Maurizio Sciarrini. Tempo di presentazione per il neo delegato provinciale del Coni Terni, Fabio Moscatelli. Nella circostanza spazio anche al progetto ‘Sport col cuore’, l’iniziativa lanciata dal presidente della Ternana Stefano Bandecchi – c’è anche il sostegno del Comitato italiano paralimpico – per andare incontro alle necessità sportive dei giovani appartenenti a famiglie indigenti. Ci sono le indicazioni per presentare le domande allo specifico bando.

PARLA FABIO MOSCATELLI – VIDEO

Moscatelli, i giovani e la società evoluta

Folta la rappresentanza di istituzioni, federazioni, associazioni, dirigenti e personalità legate al mondo sportivo del territorio. ll focus è in particolar modo su Moscatelli: «Vengo da trent’anni di dirigenza sportiva – ha spiegato – ed è una grande emozione ricoprire questo incarico. Da un mese ho iniziato con umiltà a incontrare, parlare e soprattutto ascoltare cercando di recepire le criticità: sono un uomo di campo, un maestro di tennis e ritengo che le associazioni vadano ascoltate dove praticano l’attività. L’aspetto principale riguarda la ripartenza, veniamo da un periodo incubo – il riferimento allo stop per il Covid – e non è stato semplice riprendere la quotidianità nel lavoro. Poi le strutture, i costi, le nuove abitudini della società ed i giovani, i loro interessi: il mio primo pensiero va a loro, per dargli l’opportunità di poter fare sempre più sport all’aperto. Credo che una società civile ed evoluta debba mettere al centro anche la solidarietà e l’inclusione, sono basi rilevanti della vita in generale», ha sottolineato.

IL PROGETTO ‘SPORT COL CUORE’

‘Sport col cuore’ e le potenzialità del Ternano

Ampio spazio al progetto lanciato dalla Ternana – in loco il vicepresidente Paolo Tagliavento, numero uno dell’associazione Terni col Cuore – nelle scorse settimane: «Bellissimo, è dovuto alla sensibilità del presidente Bandecchi. Tutti insieme – il commento di Moscatelli – possiamo dare un contributo fondamentale alla vita di Terni: permettere di far praticare sport a chi ha difficoltà oggettive è un altro segnale di una società civile, ma soprattutto solidale. Daremo il massimo». Moscatelli infine ha tracciato un parere sul momento dello sport ternano: «Lo ritengo positivo e la cavalcata della Ternana ha generato grande entusiasmo. La città ha grandi potenzialità e credo che un po’ di voglia di collaborare insieme non possa che migliorare la situazione». Ad introdurlo è stato l’esponente principale del Coni Umbria, Domenico Ignozza: «Ringrazio Tagliavento perché – da ricordare che nell’amnata 2018-2019 ci furono problemi tra le parti, fu anche tolta la bandiera dal ‘Liberati’ – mi ha fatto ricredere. La parte ternana della regione Umbria è da prendere ad esempio per ciò che sta facendo a livello sportivo. Questo per me è l’ultimo quadriennio e ho voluto dare dei segnali », ha rimarcato.

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Il bando: chi può accedere

Come noto l’intervento con ‘Sport col Cuore’ prevede l’erogazione di un contributo a fondo perduto alle associazioni e società sportive dilettantistiche che avranno l’onere di «individuare nel territorio ove svolgono attività sportiva le famiglie a cui destinare le risorse previste dal presente bando; favorire l’attività ai giovani che, a seguito del presente bando, si rivolgeranno presso le associazioni aderenti al progetto; destinare alle famiglie indigenti i contributi nella misura del 50% (massimo) della quota mensile prevista per lo svolgimento dell’attività sportiva a cui risulteranno iscritti i giovani delle famiglie che aderiranno; garantire la copertura economica della parte restante per permettere ai giovani in questione di svolgere l’attività senza alcun onere a proprio carico; mettere a disposizione dei giovani interessati mezzi e attrezzature idonee». Possono accedervi le famiglie della Provincia con figli di età compresa tra i 7 ed i 14 anni e che rientrino – in ordine di priorità –  alle seguenti casistiche: «La famiglia risulti in possesso di un Isee (anno 2019) pari a 0; risulti in possesso di un reddito massimo di 15 mila euro (per il 2020); a causa della pandemia, nel 2020/2021 uno o più componenti del nucleo familiare abbia/abbiano perso il lavoro subendo un inevitabile disagio socio-economico».

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I termini

Le domande dovranno essere presentate dal 15 giugno al 31 luglio: la commissione comunicherà entro il 31 agosto l’esito. Le risorse previste – 100 mila euro, la dotazione potrà essere implementata in caso di adesione successiva al progetto da parte di altri soggetti, pubblici o privati – saranno indirizzate alle associazioni che presenteranno apposita istanza: è a loro infatti che le famiglie si dovranno rivolgere per far svolgere un’attività ai propri figli. Saranno prese in considerazione le domande che «risultino regolarmente iscritte al registro nazionale associazioni e società sportive dilettantistiche tenuto dal Coni e dal Cip; che si impegnino a garantire uno sconto pari al 50% della retta mensile prevista per lo svolgimento dell’attività; garantiscano la tenuta di un registro delle presenze dei giovani interessati; si impegnino a sospendere immediatamente l’eventuale accordo con Terni col Cuore nel caso di abbandono dell’attività» da parte dei coinvolti.

Come presentare domanda

Le domande dovranno essere presentate con uno specifico modello per mezzo delle associazioni sportive all’indirizzo [email protected] La commissione sarà nominata da Terni col Cuore con la collaborazione del Coni e Cip Umbria. «Il contributo – viene puntualizzato – potrà essere revocato qualora, a seguito dei controlli, compreso l’eventuale parere richiesto ai servizi sociali del Comune di residenza, le dichiarazioni rese non risultino veritiere. In tal caso l’importo erogato sarà recuperato unitamente agli interessi legali maturati».

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