Poteva mancare il video ‘folkloristico’ – il secondo rivolto ai tifosi – di Stefano Bandecchi, specie dopo averlo annunciato martedì post disfatta di Ferrara? Assolutamente no. Nella prima serata il piatto è servito. Intanto da via della Bardesca, in casa Ternana, è partito l’invito formale al cavalier Arvedi – di mezzo c’è anche la questione stadio – per assistere alla sfida di sabato con la Cremonese. Difficilmente ci sarà.
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Leone blindato per anni. Lucarelli no
L’ambiente rossoverde al momento non è dei migliori. Tra i tifosi sono in molti – era già successo nel periodo di massima crisi nell’era De Canio – a chiedere di non confermare il ds Luca Leone e, magari, ridare piena fiducia al tecnico livornese tenendo in considerazione le recenti uscite mediatiche. Il dato di fatto, al netto delle opinioni personale, è che il campionato delle Fere finora può essere considerato deludente. Non perché fosse atteso il doppio salto di categoria immediato o essere nelle primissime posizioni in pianta stabile. Ma sicuramente era difficilmente ipotizzabile arrivare alla doppia cifra di sconfitte a fine febbraio. Sì, infortuni e guai arbitrali, ma il bilancio al momento non può essere soddisfacente. «Mai una partita – il commento di Bandecchi in merito alla débâcle con la Spal – è stata così brutta e schifosa da quando conosco la Ternana. Lucarelli non è assolutamente in discussione, arriverà a maggio e spero che prima o poi trovi la chiave giusta». La questione è diversa per il dirigente abruzzese. In questo caso il numero uno della società cambia termini temporali: «Arriverà ai prossimi due-tre anni, mi trovo bene con lui e la squadra che ha fatto mi piace». Anche quest’ultima «non è in discussione». Poi fra tre mesi si faranno i conti.
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Invitato Arvedi
In questo bel clima sabato c’è la vicecapolista Cremonese (23 punti su 30 nelle ultime dieci gare). Il presidente onorario è proprio Giovanni Arvedi, da poco meno di un mese attivo a Terni come nuovo proprietario dell’Ast: la società rossoverde lo ha invitato ad assistere al match di sabato. D’altronde di mezzo c’è anche il progetto stadio: «Abbiamo avuto approcci con Thyssenkrupp esaustivi e chiarificatori da parte nostra. La loro risposta – aveva spiegato il vicepresidente Paolo Tagliavento – non è stata significativa come ci aspettavamo: a fronte di una scontistica non ci venivano incontri sulla progettualità. Ci attendevamo una sinergia diversa con un’azienda del posto. Cercheremo di coinvolgere la nuova proprietà per verificare se questa volta c’è volontà di collaborare». Tutto da vedere.
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