di S.F.
Facciate esterne, monitoraggio, collaudi, acustica, manutenzioni ed oneri per la sicurezza. Sono i sei punti chiave della terza perizia di variante del I stralcio della ristrutturazione del teatro Verdi di Terni: c’è la firma del dirigente ai lavori pubblic, Piero Giorgini, sulla variazione in aumento delle lavorazioni per un totale di 542.856 euro a favore della Krea. Si rivà oltre i 5 milioni di euro di importo lavori.
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Si parla del I stralcio funzionale da 8,1 milioni di euro di quadro economico (extra Pnrr), aggiudicato alla Krea nel marzo 2023 per 6,6 milioni di euro. Poi, in sintesi, c’è stata una perizia di variante per anno: la prima nel luglio 2024 con una diminuzione delle lavorazioni per 433 mila euro, la seconda nel luglio 2025 con conseguente decremento da 810 mila euro. Ora ci risiamo.
Il 2 gennaio scorso Giorgini ha autorizzato a procedere con la terza variante per una serie di ragioni: «Evenienze riscontrate in corso di esecuzione dei lavori a seguito delle operazioni di rilievo di facciate preesistenti e pavimentazioni e successivi pareri e richieste da parte di enti terzi; integrazione della sicurezza e gestione del cantiere con conseguente mantenimento del sistema di monitoraggio per la salvaguardia dell’abitato circostante e ulteriori modifiche ed approfondimenti per esigenze sopravvenute, dalle operazioni di collaudo e gli aspetti progettuali di acustica di II stralcio».
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Come detto le modifiche introdotte riguardano gli aspetti citati sopra. Ad esempio per le facciate esterne «si sono resi necessari, approfondimenti e rilievi accurati a mezzo laser scanner sulle facciate e indagini e saggi sulle pavimentazioni del colonnato del Pronao, che hanno evidenziato alcune criticità. Si è definito di sanare le stesse con accurata pulizia e ove necessario saltuarie micro-stuccature, oltre al ripristino del tessuto bugnato precedentemente smontato per rinforzare le vecchie murature mediante la tecnica dell’intonaco armato, al fine di ridare l’integrità e l’originalità della facciata principale».
LE DIFFICOLTA’ OPERATIVE PER IL TEATRO VERDI
Di mezzo anche il monitoraggio in seguito alle segnalazioni dei cittadini: «È stato possibile dimostrare che le micro-lesioni erano preesistenti e non riconducibili alle vibrazioni del cantiere. A seguito dell’efficacia dimostrata, la stazione appaltante ha pertanto ritenuto necessario di mantenere attivo il sistema di monitoraggio oltre il tempo offerto dall’impresa, al fine di garantire maggiore sicurezza e tutela del circostante abitato e per il buon proseguo e completamento dell’opera».
IL SOPRALLUOGO DEL GENNAIO 2025 – FOTOGALLERY
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Novità anche per i collaudi perché «durante le operazioni si sono rese necessarie delle attività progettualmente non previste, che hanno riguardalo l’assistenza alle prove di carico e alla bonifica del solaio piano terra del Pronao e Foyer». A seguire l’acustica per la revisione di alcuni aspett e ulteriori scavi, le manutenzioni in funzione dell’aspetto architettonico/manutentivo e gli oneri di sicurezza per le modifiche apportate. Il risultato è la nuova perizia di variante che, con l’aggiornamento, fa registrare un importo complessivo rivisto da 5,4 milioni di euro (+10% rispetto alla precedente cifra, ovvero 4,9 milioni di euro). Tuttavia, complessivamente, «rispetto al contratto originario apporta una variazione del -10,52%».
In ogni caso «non vi sono aumenti di spesa rispetto all’importo originariamente stanziato per l’intervento in oggetto e la variante numero tre non comporta modifiche sostanziali al progetto originario e non altera la natura
generale del contratto, ma è altresì funzionale per il completamento dell’opera e la sua piena utilizzazione, evitando lo spreco di risorse pubbliche». Con contestuale proroga di 180 giorni di «differimento del termine utile per l’esecuzione» dei lavori del I stralcio rispetto all’ultimazione del II stralcio (che è quello Pnrr con scadenze più che vincolate). Firma Giorgini dopo il lavoro istruttorio del responsabile unico di progetto, il funzionario con elevata qualificazione Matteo Bongarzone.






