Ternana, c’è il mercato Caccia agli ‘over’

Martedì via alla sessione invernale tra numerose cessioni in vista, necessità di ‘invecchiare’ la squadra e ridurre la rosa

di S.F.

Una Ternana ‘invecchiata’ per una squadra più smaliziata, esperta e meno disattenta, seppur a ben vedere le maggiori delusioni finora siano arrivate da alcuni dei giocatori più ‘anziani’ del gruppo. Martedì, messo a referto il quinto peggior girone di andata di sempre in B nella storia rossoverde, partirà la sessione invernale del calciomercato e per Benito Carbone – da Roma ancora zero comunicazioni, negativo o positivo che sia, sulla sua posizione – la strada da perseguire è già tracciata: caccia agli ‘over’, giù gli ‘under’.

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Lomonte, Vasile e Carbone

Lomonte, Vasile e Carbone

Si riparte dai 14 ‘over’, i 13 ‘under’ (esclusi Alleori, Roscioli e D’Orsi, fuori quota in ‘Primavera’) e le 2 ‘bandiere’ (Meccariello e Piacenti) che il 45enne di Bagnara Calabra ha avuto a disposizione finora. Via Aleardi può permettersi di acquisire – senza considerare eventuali cessioni che andrebbero ad aumentare i posti a disposizione – quattro giocatori nati dal 1994 in avanti: terzini, centrocampisti e punte, le necessità di miglioramento ci sono in tutti i reparti, mentre è difficile ipotizzare dei cambiamenti tra i pali nonostante le prestazioni non di certo esaltanti di Di Gennaro ed Aresti.

Simone Tascone

Simone Tascone

Riduzione Carbone ha cambiato versione – e sono solo su questo tema – rispetto alla rosa a disposizione. Che 29 giocatori fossero troppi era evidente, ma il tecnico della Ternana nel prepartita con il Cittadella aveva dichiarato non c’erano problemi e, in riferimento ai quattro portieri, «una situazione voluta perché ci consentono di fare determinati allenamenti». Quattro mesi e le sensazioni sono mutate: «I giocatori arriveranno, ma spero – siamo alla vigilia della sfida alla Spal – anche che il gruppo si riduca perché altrimenti diventa ingestibile. A tal punto che devo scegliere anche durante negli allenamenti».

Stefano Cason

Stefano Cason

Il ‘caso’ Cason Tra i partenti, in caso di permanenza di Carbone, non può che esserci il centrale di proprietà Atalanta. Per lui debutto – da titolare – a Cittadella in campionato e poi l’oblio’: da quel momento due panchine (Pisa, Pro Vercelli), zero minuti all’attivo e un rapporto, evidentemente, con il tecnico calabrese non troppo idilliaco. Con lui in uscita anche Simone Tascone, fermo a zero minuti disputati dopo le due apparizioni in ‘Tim Cup’: «Sono due casi diversi, e comunque – le parole di Carbone in merito non saranno gli unici a partire». Nel caso del talento campano, sul quale si era espresso anche Simone Longarini in estate, la base della ‘grana’ farebbe riferimento ai problemi nati per il rinnovo contrattuale. Senza presenze ufficiali, sia in campionato che in coppa Italia, solo tre rossoverdi: Piacenti, Gava e Flavioni. Su quest’ultimo c’è una curiosità.

Benito Carbone su Flavioni ad inizio stagione

Benito Carbone su Flavioni ad inizio stagione (La Gazzetta dello Sport)

Il ‘pronostico’ sbagliato «Mi ha colpito per personalità e voglia». Parole ad inizio stagione del tecnico calabrese sul ’97 ternano prodotto del vivaio rossoverde e lanciato, in precedenza, in ambito nazionale in un’intervista rilasciata da Carbone a La Gazzetta dello Sport il 25 agosto: in quella circostanza l’ex Sambenedettese fu indicato come miglior giovane del campionato di serie B 2016-2017. Grande fiducia quindi nei suoi confronti, non tramutata però in fatti: nemmeno un secondo di campo e probabile prestito in Lega Pro. Situazione incerta anche per quel che riguarda Sernicola, Della Giovanna (a lungo infortunato), Surraco e Di Livio, schierati da titolare rispettivamente in zero, uno, quattro a tre match nell’avventura da ‘Fere’. I partenti, in definitiva, potrebbero dunque sfiorare la doppia cifra. Non è escluso che tra di loro, considerati qualche momento di tensione durante questi mesi, ci sia qualche ‘leader’ del gruppo.

Francesco Flavioni

Francesco Flavioni

Sugli uruguaiani non si registrano passi concreti verso il rinnovo contrattuale. Tra un mese i due, pagati (al 31 dicembre scattati ulteriori bonus per 350 mila euro, 250 dei quali per la punta 23enne) complessivamente circa 6 milioni di euro, saranno liberi di firmare per altre società: ‘soliti’ rumours cagliaritani per lui (stagione finita per Melchiorri, occorre un sostituto), già richiesto in passato dal club sardo, mentre per il trequartista ‘celeste’ l’ipotesi Genoa pare essere definitivamente tramontata dopo l’acquisizione di Morosini. In entrata, invece, torna subito in auge Roberto Insigne, già cercato nel mercato estivo e poi rimasto a Napoli senza possibilità di giocare: cinque panchine in tutto il girone d’andata e stop. Prestito in serie B in arrivo per l’ex Perugia, Ternana alla porta. Le voci di mercato posizionano anche il difensore Claiton e il mediano Salzano, entrambi del Crotone, in orbita rossoverde. A Milano salirà – come annunciato dall’ex Pro Sesto – Andrea Turi Vasile, il consulente manageriale dell’allenatore delle ‘Fere’ e fresco di qualifica da direttore sportivo. In tutto ciò resta ‘desaparecido’ il direttore generale Alessandro Capizzi.

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