Terni, 17enni abusate: ternano alla sbarra

I fatti si sarebbero svolti nell’estate del 2013 in un locale della città. Per l’accusa ci furono palpeggiamenti ‘spinti’ e baci tentati

L’accusa, pesante, è di aver violentato sessualmente due giovanissime – 17enni all’epoca dei fatti, contestualizzati nell’estate del 2013 – attraverso palpeggiamenti ‘spinti’, in un caso, e nel tentativo di baciare sulla bocca una delle due ragazze, nell’altro. Imputato di fronte al collegio giudicante del tribunale di Terni, presieduto da Massimo Zanetti, è un 47enne ternano.

Prima udienza Martedì mattina, a seguito del rinvio a giudizio avvenuto nel maggio del 2016, si è tenuta la prima udienza pubblica del procedimento che ha visto il rinvio al prossimo 12 settembre per il rinnovo di una notifica. L’uomo è difeso dall’avvocato Leonardo Bordoni mentre una delle due ragazze è pronta a costituirsi parte civile attraverso l’avvocato Francesca Abbati.

I fatti Secondo l’accusa, rappresentata in aula dal pm Raffaele Iannella, l’uomo avrebbe avvicinato le due ragazze in un locale estivo della zona, dove lavoravano come hostess. Una di loro sarebbe stata cinta alle spalle, gesto a cui avrebbe poi fatto seguito il ‘tentato bacio’ sulla bocca. Nell’altro caso l’uomo avrebbe palpeggiato la giovane, infilandole una mano sotto la maglietta dopo averle slacciato il reggiseno. Contestazioni che la procura ha formalizzato nell’accusa di ‘violenza sessuale’ che la parte civile è pronta a sostenere e che la difesa del 47enne punta a smontare sulla base di elementi ritenuti pienamente probanti ai fini dell’assoluzione.

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