26 °c
Terni
26 ° Ven
26 ° Sab
UmbriaON
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
UmbriaON

Home » Amelia, fava cottòra presidio ‘Slow food’

Amelia, fava cottòra presidio ‘Slow food’

di Francesca Torricelli
17 Luglio 2016
in Attualità, Dal territorio, Economia
Tempo di lettura: 2 minuti di lettura
Condividi su FacebookCondividi su X (Twitter)Invia su Whatsapp

di Fra.Tor.

In tutta Italia sono 268 i presidi ‘Slow food’ – la grande associazione internazionale no profit impegnata a ridare il giusto valore al cibo, nel rispetto di chi produce, in armonia con ambiente ed ecosistemi -, tra questi c’è la ‘Fava cottòra dell’Amerino’, unico presidio nella provincia di Terni e tra i 7 in tutta l’Umbria.

La storia A raccontare a umbriaOn la storia che ha portato la ‘Fava cottòra’ a diventare presidio ‘Slow food’ è Maria Chiara Flugy, socio fondatore del ‘Per – Parco dell’energia rinnovabile’ a Guardea. «Circa 7 anni fa – racconta – ho conosciuto Angelica, una ragazza residente a Frattuccia una frazione di Guardea, che in quel periodo si stava laureando in agraria con una tesi in cui riscopriva l’alto valore proteico di questo tipo di fava. Insieme, nel 2010, abbiamo fondato l’Associazione dei produttori della ‘Fava cottòra dell’Amerino’: 20 in tutto, concentrati nelle zone di Frattuccia e Collicello, frazione del Comune di Amelia».

‘La fava cottòra’ La fava si chiama cottòra, perché viene ‘cotta’ prima dal sole e dalla terra, dal momento che si raccoglie già secca. E poi, perché si consuma solo dopo la cottura. Anche con la buccia, che è molto tenera. «Da queste parti la fava – aggiunge Maria Chiara – negli anni cinquanta e sessanta rappresentava l’unica fonte di sostentamento. Quando abbiamo iniziato a coltivarla volevamo recuperare sapori e tradizioni di un tempo. Non è stato facile. Il progetto, però, è piaciuto subito ai Comuni di Guardea e Amelia, alla Provincia e alla Camera di commercio di Terni, i quali, con un piccolo contributo, hanno permesso che la ‘Fava cottòra dell’Amerino’ diventasse presidio ‘Slow food’».

La produzione Produrre la ‘Fava cottòra’ «è molto faticoso. Sia la semina che la raccolta vengono fatte a mano per la caratteristica del prodotto. La semina si fa in inverno tra novembre e febbraio con il freddo umido di questa regione e la raccolta avviene a luglio, quando la pianta è secca. Dopo la pulitura dei baccelli, i semi sono selezionati a mano, per eliminare quelli verdi, rotti o macchiati e conservati in vasi di vetro con l’aggiunta di spicchi di aglio».

Gli obiettivi Il riconoscimento garantisce l’alta qualità del prodotto. Da quando la fava è diventata presidio ‘Slow food’ per Maria Chiara e Angelica sono aumentati produzione e fatturato. «Siamo passate – chiariscono – dai 20 chili iniziali ai 300 attuali. Non siamo ricche, ma stiamo a poco a poco realizzando il nostro sogno, ovvero quello di dimostrare che l’autosufficienza alimentare è possibile. Abbiamo iniziato ad esportare il prodotto anche fuori regione, nei territori limitrofi, ma il nostro obiettivo è quello di raggiungere anche il nord Italia. Non molliamo».

CondividiTweetInviaCondividiInvia

Articoli Correlati

Lavori abusivi nella ‘country house’: denunciate due persone
Dal territorio

Lavori abusivi nella ‘country house’: denunciate due persone

9 Luglio 2026
Dalla ionosfera ai sistemi Wi-Fi: a Terni la radio entra a scuola con l’ARI
Attualità

Dalla ionosfera ai sistemi Wi-Fi: a Terni la radio entra a scuola con l’ARI

9 Luglio 2026
Il rombo dei motori sale al cielo: Narni ricorda Giacomo Astarita a due anni dalla scomparsa
Attualità

Il rombo dei motori sale al cielo: Narni ricorda Giacomo Astarita a due anni dalla scomparsa

9 Luglio 2026
Spoleto: presentato il volume dell’Inps dedicato all’arte umbra
Dal territorio

Spoleto: presentato il volume dell’Inps dedicato all’arte umbra

8 Luglio 2026
Terni: PanFix festeggia 25 anni di attività e guarda al futuro
Economia

Terni: PanFix festeggia 25 anni di attività e guarda al futuro

8 Luglio 2026
Oltre cento allievi della polizia di Stato donano il sangue al ‘Santa Maria’ di Terni
Attualità

Oltre cento allievi della polizia di Stato donano il sangue al ‘Santa Maria’ di Terni

8 Luglio 2026

Meteo

Umbria
9 Luglio 2026 - giovedì
Patchy rain nearby
26 ° c
59%
7.9mh
36 c 18 c
Ven
36 c 18 c
Sab
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Termini d’uso
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Contatti
  • Modifica consenso cookie
  • Umbriaon srl – P.I. 01542550551

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.