FarmaciaTerni approva il bilancio: «Utile di 130 mila euro»

L’amministratore unico Stefano Minucci: «Un’azienda ben strutturata, sobria nell’organigramma, efficiente e soprattutto in attivo»

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«Un contratto di servizio che porta nelle casse del Comune di Terni un canone di 450 mila euro solo per l’anno 2020, un utile dopo le imposte di 130 mila euro, fatturato in crescita rispetto agli anni precedenti. Sono questi i numeri delle farmacie comunali di Terni, nonostante le difficoltà della pandemia. FarmaciaTerni ha approvato il bilancio 2020 consolidando la sfida vinta nel 2019 e migliorando tutti gli aggregati fondamentali. L’assemblea dei soci dell’azienda partecipata al cento per cento dal Comune di Terni ha infatti messo la firma sul documento contabile, il primo sottoscritto sotto la gestione dell’amministratore unico Stefano Minucci, succeduto a Mauro Scarpellini

I numeri

Nei mesi di isolamento dovuto alla pandemia del Coronavirus, con la conseguente contrazione di presenze l’azienda «ha saputo dare risposte ai bisogni e alle esigenze di cittadini e mercato di riferimento. L’onere dei costi imprevisti per le necessità indotte dalla pandemia, come i processi di sanificazioni e le necessarie protezioni, non ha impedito all’azienda di mantenere alti i ritmi di lavoro ed il livello di servizio offerto, grazie soprattutto allo spirito di sacrificio e alla serietà professionale del personale dipendente. Se si attendevano conferme alla sfida lanciata nel 2019 con la ricapitalizzazione aziendale, sono arrivate, e con esse il conseguimento degli obiettivi fissati nel Piano industriale 2020-2022, raggiunti e superati». Durante l’assemblea l’avvocato Minucci ha anche presentato la situazione gestionale al mese di maggio 2021 che conferma l’andamento positivo della società anche per l’esercizio in corso. «Dal bilancio emerge un fatturato che ha ampiamente superato il dato del 2019, attestandosi ad un valore superiore agli 11 milioni. La redditività mostra, in tutti gli indicatori, livelli di performance superiore al bilancio di previsione; la direzione è intervenuta con successo negli aspetti fondamentali della gestione aziendale; il magazzino si riduce in quantità e migliora sotto il punto di vista dell’assortimento, della gestione del category e della rotazione. I costi del personale si riducono in valore assoluto e in percentuale rispetto al fatturato, ma soprattutto si è avviato un processo di riorganizzazione che tiene conto delle esigenze di servizio e di professionalità che le farmacie possono offrire. Il management incaricato e tutto il Personale si sono contraddistinti nel 2020 per la capacità di gestire simultaneamente la parte ordinaria del lavoro, con la mole di eventi e attività straordinarie».

«Un’azienda ben strutturata, sobria nell’organigramma, efficiente e soprattutto in attivo»

«Nella vita professionale di un dirigente – è intervenuto il direttore generale Nicola Nulli Pero – aver partecipato alla straordinaria operazione del 2019 rappresenta da se un motivo di enorme soddisfazione. Dopo il risanamento finanziario che ha portato all’azzeramento del debito, la riorganizzazione del modello di servizio delle Farmacie, il rilancio commerciale ed economico, era necessario operare un ulteriore salto nella qualità dell’approccio manageriale. Lo abbiamo fatto, realizzando il restyling di quasi tutte le farmacie, creando le premesse per lo spostamento e la realizzazione di una nuova farmacia, introducendo nuove tecniche di lavoro interne e di fidelizzazione del cliente, creando valore diffuso e rafforzando anche il ruolo sociale delle farmacie comunali. Talvolta le conferme sono più difficili, soprattutto in un contesto di oggettiva difficoltà e incertezza sistemica; aver contribuito ai risultati del 2020 e creato le premesse per aprire nuovi cantieri e nuove sfide anche per l’anno in corso, sono al contempo una garanzia per il futuro dell’azienda e la conferma della qualità del lavoro realizzato. Condivido questi risultati insieme a tutto il personale; nei periodi difficili è emerso un altissimo senso di responsabilità. Sono le donne e gli uomini di questa azienda le grandi risorse da valorizzare e sulle quali puntare per accogliere e vincere le nuove sfide che ci attendono». L’amministratore unico Stefano Minucci ricorda che «all’inizio di novembre 2020, alcuni amici pur congratulandosi con me per l’incarico, mi manifestavano la loro preoccupazione per la ‘disastrosa’ situazione di FarmaciaTerni; devo dire che invece ho trovato un’azienda ben strutturata, sobria nell’organigramma, efficiente e soprattutto in attivo. Tutto ciò grazie alle scelte della proprietà e dei miei predecessori. Anche il 2020 si è chiuso in attivo e le previsioni per il 2021 lasciano ben sperare. Ringrazio oltre al direttore tutti i dipendenti ed i loro rappresentanti sindacali con il quali c’è stato un confronto costruttivo che è mia intenzione coltivare anche in futuro. In sostanza le incertezze sono esclusivamente legate agli sviluppi della crisi pandemica che tuttavia stiamo cercando di analizzare e di superare. In sostanza le incertezze sono esclusivamente legate agli sviluppi della crisi pandemica che tuttavia stiamo cercando di analizzare e di superare».

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