Novelli, Paparelli: «L’azienda è venduta»

Il vice presidente della Regione Umbria: «Soddisfatto per la soluzione positiva di una situazione che rischiava di diventare drammatica »

La notizia è partita dalla zona di Cosenza, per rimbalzare al Mise a Roma ed arrivare fino in Umbria: «Si stanno formalizzando i passaggi finali, ma il Cda tecnico del gruppo Novelli sta siglando l’atto di vendita dell’azienda» alle Fattorie Greco di Cariati ed alla Phoenix Srl di Cosenza, individuate dal Mise come i potenziali acquirenti più affidabili, anche in ragione della disponibilità ‘cash’ a ripianare il disavanzo di 120 milioni accumulato dal Gruppo negli anni.

Paparelli L’annuncio viene dal vice presidente della regione Umbria, Fabio Paparelli: «I nostri rappresentanti tecnici che stanno seguendo l’operazione – spiega – ci informano che l’atto sarebbe stato stipulato sulla base di un documento in possesso del Cda e nel quale è contenuto un deliberato stilato in passato e con il quale lo si autorizza a procedere». L’accordo prevederebbe «il passaggio di tutti gli asset aziendali e del personale sotto il controllo della nuova proprietà».

I passaggi I nuovi padroni della Novelli avrebbero concordato con i sindacati di perdersi a metà gennaio per la presentazione del piano di investimenti e di quello industriale: «Mi sento di poter esprimere grande soddisfazione per la soluzione alla quale si è arrivati – dice Fabio Paparelli – e di poter confermare che la Regione, come si era impegnata a fare e come ha già dimostrato, sarà sempre presente ed è pronta a valutare i possibili interventi concreti che potrà realizzare, anche in virtù delle potenzialità offerte dal riconoscimento dello stato di area di crisi complessa».

Le organizzazioni sindacali Nel tardo pomeriggio, poi, parlano anche i sindacati: «In questi mesi lunga è stata la battaglia di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, delle rsu/rsa e dei lavoratori e delle lavoratrici di Gruppo Novelli-Nuova Panem per la difesa dei loro posti di lavoro. Dopo tante settimane di incertezza sul futuro, finalmente oggi all’incontro presso il Ministero dello sviluppo sconomico, c’è stata una svolta positiva al fine di evitare il probabile fallimento del Gruppo e la perdita di 500 posti di lavoro. Il CdA e il Ministero, infatti, hanno esperito mercoledì sera l’ultimo tentativo nei confronti dei soci al fine di ottenere la cessione delle quote. Avuta conferma della risposta negativa dalla maggioranza di questi il CdA ha proceduto ad un atto di straordinaria amministrazione, unica via possibile per assicurare la sopravvivenza dell’azienda. Nella giornata di oggi è stata, quindi, realizzata la cessione dell’intera azienda al Gruppo IGreco, garantendo la continuità di tutti i rapporti di lavoro».

Prospettive di rilancio Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil aggiungono che «in questo modo è stato messo in sicurezza il futuro dell’azienda e l’occupazione connessa. Continueremo a lavorare con il nuovo imprenditore al fine di garantire prospettive di rilancio all’azienda e tutelare il lavoro. Esprimiamo soddisfazione per l’esito di una lunga battaglia sindacale, che ha visto negli ultimi quattro anni tanti sacrifici fatti dai lavoratori e le lavoratrici che hanno responsabilmente garantito la sopravvivenza dell’azienda e l’esecuzione del concordato preventivo. Cogliamo anche l’occasione per ringraziare il CdA, il Ministero dello sviluppo economico, che ha istituito un’apposita cabina di regia sulla vertenza, e tutte le istituzioni regionali e territoriali che vi hanno partecipato. Il ringraziamento più grande però va ai lavoratori e alle lavoratrici di Gruppo Novelli – Nuova Panem, alle loro rappresentanze sindacali e alle organizzazioni territoriali; è solo grazie alla loro determinazione che la vicenda ha potuto avere l’esito auspicato da tutti, ovvero – concludono le organizzazioni sindacali – garantire l’occupazione e il futuro dell’azienda».

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