Giostra dell’Arme, c’è il corteo delle Dame

Entra nel vivo la 46° edizione della manifestazione con la riscoperta del ruolo femminile nel medioevo. Successo per il 1° ‘Torneo di bandiera’

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La Giostra dell’Arme di San Gemini si appresta a vivere un altro dei momenti più suggestivi della festa, il ‘Corteo delle Dame’, in programma venerdì 4 ottobre dalle ore 21.30 per le vie del borgo, con conclusione a Palazzo Vecchio. Al corteo – una vera e propria riscoperta, già avviata lo scorso anno nell’ambito della Giostra, del ruolo della donna nel medioevo – parteciperanno delegazioni provenienti da Perugia, Ferentillo, Lugnano in Teverina ed Amelia. Le dame saranno accompagnate da figure femminili dei rioni Piazza e Rocca di San Gemini che, in abiti storici, richiameranno il tema centrale della 46° edizione dell’evento – il ciclo dei dodici mesi – ma anche significati relativi all’universo femminile medievale, in un percorso di riscoperta sociale e storica.

IL VIDEO DELLA GIOSTRA DELL’ARME 2019

Il 1° ‘Torneo di bandiera’

Intanto sabato e domenica scorsi è andato in scena in piazza San Francesco il primo ‘Torneo di bandiera’ a cui hanno partecipato circa 80 giovanissimi sbandieratori e musici di San Gemini, Orte e Amelia. Il successo è andato oltre la pur nutrita partecipazione di pubblico, visto che ha rappresentato un momento di forte aggregazione, amicizia e confronto. Tutti i gruppi – a partire dai piccoli Bandierai di San Gemini che hanno sfilato per le vie del paese – hanno dato spettacolo, contribuendo ad alimentare il fascino di un evento che proprio quest’anno celebra il 45° anniversario della nascita del glorioso Gruppo Sbandieratori San Gemini.

Festa nel pieno

La festa prosegue con i suoi appuntamenti fatti di spettacolo, cultura, aggregazione e buona cucina con le popolari taverne. L’inizio è stato dei più incoraggianti e tutto lascia pensare ad una grande edizione, che si concluderà il 13 ottobre con la Giostra dell’Arme dove i rioni Rocca e Piazza si sfideranno al ‘campo de li giochi’. «Ciascuno di noi – afferma David De Santis, presidente dell’Ente Giostra dell’Arme – mette in campo amore e sacrificio per la migliore riuscita dell’edizione 2019 che dovrà sancire in maniera assoluta la singolarità, la spettacolarità e l’importanza di questa kermesse che si svolge nell’ambientazione unica e suggestiva di uno dei borghi più belli d’Italia, proponendo giorni magici, dove colori e profumi ci riportano a quella che era la fastosità e la sontuosità di una città medievale in festa».

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