Terni, abusi su minori: spunta ennesimo caso

La procura indaga sui maltrattamenti subiti da due fratelli adolescenti. Indagato il patrigno: «Li costringeva a lavargli i piedi»

di F.T.

Un nuovo grave caso di abusi su minori, è quello che si prospetta all’orizzonte della cronaca ternana. Vittime due fratelli di nazionalità straniera, di 14 e 17 anni, che sarebbero stati oggetto di ripetuti maltrattamenti da parte del compagno della madre – anche lui cittadino straniero, ma di un’altra nazionalità rispetto ai due giovanissimi – indagato dalla procura a seguito degli accertamenti condotti dagli agenti della squadra Mobile di Terni, coordinati dal dirigente Alfredo Luzi.

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Le ipotesi I fatti addebitati – e oggetto di ulteriori accertamenti visto che l’indagine è tuttora in corso – sono decisamente pesanti. Secondo gli inquirenti l’uomo – 33enne – avrebbe picchiato a più riprese i due ragazzini, minacciandoli di morte e ferendoli con un coltello. E non solo: in due episodi, avrebbe addirittura cercato di strangolare il 17enne. Il quadro degli investigatori è però fatto anche di terribili umiliazioni, con i due fratelli costretti – letteralmente – a lavare i piedi al patrigno, a massaggiarlo sulle cosce e la schiena, a rannicchiarsi in terra subendo i suoi colpi sulla schiena.

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L’indagine Ipotesi tutte al vaglio della procura di Terni che si sta occupando dell’ennesimo caso delicato, legato a presunti maltrattamenti ai danni di persone – minori in questo caso – deboli e indifese. Mercoledì mattina i due giovanissimi, ora affidati ad una struttura protetta e alla procura speciale dell’avvocato Francesca Abbati, sono stati sentiti dal gip Federico Bona Galvagno con le modalità dell’incidente probatorio. Un’udienza a cui potrebbero seguire nuove determinazioni da parte dell’autorità giudiziaria. L’indagato è assistito dall’avvocato Stefano Colalelli del foro di Terni.

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