33 °c
Terni
23 ° Gio
22 ° Ven
UmbriaON
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
UmbriaON

Home » Crediti Usl Umbria 1: il recupero di 2 milioni diventa un caso

Crediti Usl Umbria 1: il recupero di 2 milioni diventa un caso

di Fabio Toni
12 Gennaio 2024
in Ambiente e salute, Dal territorio
Tempo di lettura: 2 minuti di lettura
Foto archivio

Foto archivio

Condividi su FacebookCondividi su X (Twitter)Invia su Whatsapp

di Giovanni Cardarello

Codici bianchi di pronto soccorso, sanzioni commerciali, prestazioni prenotate e non effettuate, ricovero di persone straniere, errori di indicazioni nel tipo di esenzione ed errori materiali nella compilazione della richiesta. C’è davvero di tutto nel calderone dei crediti in sofferenza dell’azienda sanitaria Usl Umbria 1, per un ammontare di circa due milioni di euro. Un calderone che è diventato un serio problema in termini di bilancio, soprattutto nell’era della riorganizzazione, e che rischia di scoppiare nelle mani dei dirigenti competenti.

Enrico Martelli

Il motivo non è quello, immaginabile, del danno erariale e della riduzione delle prestazioni per mancanza di fondi, bensì il tentativo del legittimo recupero del credito. Sembra un paradosso ma è la realtà. Vediamo come e perché. A metà del 2022 i dirigenti amministrativi della Usl1, dopo una ricognizione completa e approfondita della situazione, hanno individuato una massa di crediti importante. Come accennato, pari a circa due milioni di euro. Crediti derivanti da prestazioni non pagate e risalenti fino all’anno fiscale 2014.

A valle di questa verifica i dirigenti hanno attivato la procedura di recupero del credito inviando raccomandate ai singoli utenti coinvolti. Si trattava, ovviamente, di una raccomandata con avviso bonario il cui esito però è stato nettamente inferiore alle attese. Secondo le informazioni raccolte dalla nostra redazione, meno del 20% degli utenti hanno pagato le cifre richieste. Inevitabile scalare la questione rivolgendosi ad una società di specializzata nel campo.

Nello specifico la Usl Umbria 1 si è rivolta alla Area S.r.l. società di Mondovì, centro di 22 mila abitanti in provincia di Cuneo. Società che, a dispetto della distanza dall’Umbria e delle ridotte dimensioni del territorio dove ha sede, è considerata una delle aziende top del settore a livello internazionale. La Area si muove velocemente rispetto all’assegnazione dell’incarico ed invia tutta una serie di lettere, centinaia di lettere, per intimare all’assistito di saldare quanto dovuto alla Usl1.

Trattandosi di sanità, il nervo scoperto di ogni cittadino, è scattata immediata e paradossale la protesta. Una protesta di ogni tipo, dalle mail alle telefonate, passando per chi ha preso d’assalto la direzione amministrativa dell’azienda sanitaria, ma anche gruppi Facebook alcuni dei quali hanno perfino parlato di ‘truffa’. A chiarire la vicenda, in modo netto e definitivo, arrivano le parole del direttore amministrativo della Usl1, Enrico Martelli in un’intervista a Il Messaggero. «Prima di far partire le ingiunzioni – spiega Martelli – abbiamo avvisato tutti i creditori. Notifica con lettera raccomandata e motivo della richiesta di rientrare».

Richieste che sono frutto, peraltro, di accertamenti della Guardia di finanza. Martelli entra anche nel merito di uno dei nodi della protesta, ovvero la mancata indicazione, nelle lettere di sollecito della società di recupero crediti, del motivo specifico della richiesta. «Abbiamo avvisato gli utenti – sottolinea il dirigente – che in caso di chiarimenti possono rivolgersi ai distretti di appartenenza perché lì ci sono le pratiche relative ai crediti che l’azienda sta richiedendo». La palla ora è operativamente nelle mani di Area S.r.l., distretti sanitari e debitori e, vista la dimensione del credito, la Usl Umbria 1 non mollerà la presa.

CondividiTweetInviaCondividiInvia

Articoli Correlati

Campo scuola a Polino: una settimana sulle orme di Pier Giorgio Frassati per i ragazzi dell’Azione Cattolica e dei Salesiani
Dal territorio

Campo scuola a Polino: una settimana sulle orme di Pier Giorgio Frassati per i ragazzi dell’Azione Cattolica e dei Salesiani

22 Luglio 2026
Sentiero francescano e strada di Aguzzo. La segnalazione: «Percorso dissestato e da sistemare»
Dal territorio

Sentiero francescano e strada di Aguzzo. La segnalazione: «Percorso dissestato e da sistemare»

22 Luglio 2026
Narni, complesso ‘Le Grazie’: via alla messa in sicurezza e tutela artistico-culturale
Dal territorio

Narni, complesso ‘Le Grazie’: via alla messa in sicurezza e tutela artistico-culturale

21 Luglio 2026
Ambiente e salute

Terni, tariffa rifiuti: c’è un +4,18%, il Pef sale di 1 milione. A San Gemini -20,77%

21 Luglio 2026
Perugia: concluso il corso internazionale EuroSOMT dedicato all’urologia funzionale
Ambiente e salute

Perugia: concluso il corso internazionale EuroSOMT dedicato all’urologia funzionale

21 Luglio 2026
Dal territorio

Terni: controlli nei locali e fogli di via. Raffica di provvedimenti

21 Luglio 2026

Meteo

Umbria
22 Luglio 2026 - mercoledì
Partly cloudy
33 ° c
39%
13.7mh
34 c 14 c
Gio
33 c 12 c
Ven
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Termini d’uso
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Contatti
  • Modifica consenso cookie
  • Umbriaon srl – P.I. 01542550551

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.