32 °c
Terni
29 ° Mar
25 ° Mer
UmbriaON
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
UmbriaON

Home » Perugia, cinque pusher presi a Fontivegge

Perugia, cinque pusher presi a Fontivegge

di Elisa Marioni
14 Febbraio 2017
in Altre notizie, Cronaca
Tempo di lettura: 2 minuti di lettura
Condividi su FacebookCondividi su X (Twitter)Invia su Whatsapp

Altri cinque arresti per spaccio sono stati messi a segno dalla polizia di Perugia. Gli uomini, tutti giovani nigeriani, sono stati fermati dalla seconda sezione della Squadra mobile mentre vendevano marijuana ed eroina in piazza del Bacio e nel parco della Verbanella. I fermi, eseguiti la scorsa settimana, sono già stati convalidati dal gip Giovanni Tarantini.

Gli arresti L’operazione, illustrata in conferenza stampa dal questore Francesco Messina e dal capo della Mobile Marco Chiacchiera, è frutto della stessa attività cominciata lo scorso novembre, che aveva portato all’arresto, in diverse parti d’Italia, di una cellula di spacciatori operante a Perugia. Questa volta, solo uno dei cinque pusher era riuscito a lasciare il capoluogo umbro ed è stato fermato dagli agenti in Puglia, a Taranto. Tutti gli altri, invece, vivevano ancora stabilmente a Perugia. I ragazzi, in attesa del riconoscimento dello status di rifugiato, avevano elaborato una tattica per soffiare clienti agli spacciatori maghrebini radicati sul territorio: i prezzi concorrenziali e la ‘merce’ di bassissima qualità. «Se una dose di eroina da mezzo grammo viene venduta in genere a 40-50 euro – ha spiegato Chiacchiera – loro la mettevano a venti euro, cercando di fidelizzare i clienti. Molti tossicodipendenti, però, lamentavano la scarsissima qualità della droga». Lo spaccio avveniva secondo uno schema misto: sì nelle piazze (piazza del Bacio parco della Verbanella), ma anche tramite contatti telefonici che precedevano lo scambio. Proprio questo meccanismo ha portato la polizia a capire che non si trattava solo di marijuana ma anche di droga pesante.

Il metodo Se si è arrivati ai fermi, spiegano in Questura, è grazie ad un metodo di indagine ormai consolidato della Polizia, che risponde a meccanismi abbastanza noti: contatto telefonico, appuntamento, cessione. Vengono quindi attuati una serie di ‘pattuglioni’ – così si dice in gergo – servizi di controllo sul territorio, che portano poi alle investigazioni e al coinvolgimento, a volte, anche di altre forze di polizia.  «La polizia giudiziaria è competente ed ha un metodo che sta dando risposte, che andrà avanti fino a quando sarà necessario – ha detto Messina – non c’è una strutturazione sul territorio come in altre piazze d’Italia, dove ci sono vedette e un sistema quasi ‘militare’, bisogna quindi valutare il livello di minaccia ed individuare idonei strumenti investigativi».

«Nessuna emergenza» Al questore, però, preme prima di tutto mandare un messaggio rassicurante ai cittadini di Fontivegge, che hanno raccolto 1.500 firme per chiedere un presidio militare nella zona. «Ci adoperiamo per dare risposte tempestive, la situazione va monitorata ma – ha chiarito – non è tale da richiedere la presenza dell’esercito». Da questa e da altre operazioni, secondo il capo della polizia, emerge il quadro di una realtà «assolutamente sotto controllo», nonostante ancora talvolta emerga l’idea che a Perugia lo spaccio è un’emergenza. Un’idea che andrebbe rivista.  «L’attenzione e la conoscenza del fenomeno da parte delle forze di pubblica sicurezza è alta – ha ribadito Messina – non c’è il rischio di sottovalutazione. Non c’è emergenza, ma la situazione è abbastanza stabile nel tempo e richiede una tecnica investigativa più complessa. Anche le istituzioni si stanno impegnando, io sono ottimista e ritengo che ridurremo la problematica ad uno stato fisiologico».

CondividiTweetInviaCondividiInvia

Articoli Correlati

Altre notizie

Terni, rifiuti: proposta di transazione da 4 milioni di euro per il riequilibrio della concessione

20 Luglio 2026
Terni, polizia Locale: prime azioni nei pressi delle scuole per il contrasto allo spaccio di droga
Altre notizie

Terni, polizia Locale: prime azioni nei pressi delle scuole per il contrasto allo spaccio di droga

20 Luglio 2026
Altre notizie

Terni, l. Cairoli: ok al progetto esecutivo del III stralcio. Sistemazione a vista, reinterro e arbusti

20 Luglio 2026
Allaccio abusivo alla corrente condominiale e la lite svela tutto. Denunciata 50enne
Cronaca

Spoleto: rapina una ragazza e aggredisce chi prova a fermarlo. Arrestato 20enne

20 Luglio 2026
Non si fermano all’alt perché hanno un chilo di hashish. Arrestati due 20enni a Spoleto
Cronaca

Terni: in auto con la compagna vittima di maltrattamenti e i figli. Arrestato 30enne

20 Luglio 2026
Terni, centro ‘far west’: la polizia raddoppia
Cronaca

Terni, controlli del sabato sera: identificate 71 persone. Due divieti di ritorno

20 Luglio 2026

Meteo

Umbria
20 Luglio 2026 - lunedì
Clear
32 ° c
28%
3.6mh
39 c 19 c
Mar
35 c 16 c
Mer
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Termini d’uso
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Contatti
  • Modifica consenso cookie
  • Umbriaon srl – P.I. 01542550551

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.