27 °c
Terni
26 ° Sab
26 ° Dom
UmbriaON
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
UmbriaON

Home » Sarebbero volontari ma agiscono come poliziotti: 17 indagati

Sarebbero volontari ma agiscono come poliziotti: 17 indagati

di Fabio Toni
13 Ottobre 2022
in Ambiente e salute, Apertura 5
Tempo di lettura: 3 minuti di lettura
Condividi su FacebookCondividi su X (Twitter)Invia su Whatsapp

Usurpazione di funzioni, falsità ideologica, truffa aggravata e minacce: questi i reati contestati – a vario titolo – alle diciassette persone indagate, raggiunte dall’avviso di conclusione delle indagini preliminari emesso dalla procura di Perugia, nell’ambito di un’attività condotta dalla polizia Locale di Magione e da personale della Usl Umbria 1 in merito a ad un’associazione di protezione civile.

Le funzioni di polizia giudiziaria ‘usurpate’

L’inizio delle indagini risale al febbraio del 2020, con il sequestro di un tesserino simile a quelli in uso alle forze di polizia. Tutti gli indagati fanno capo ad un’associazione di volontariato con sede principale a Monte Santa Maria Tiberina e due sedi operative a Panicale e Passignano sul Trasimeno: seppur riconosciuta a livello regionale anche con incarichi di protezione civile, servizi ambientali, di assistenza alla popolazione e ausiliari del traffico, l’associazione qualificava i propri membri come ‘guardie particolari zoofile’ e appartenenti di una fantomatica ‘sezione speciale di polizia giudiziaria’, usurpando in tal modo – spiega la procura perugina – le funzioni di polizia giudiziaria.

Le attività ‘contra legem’

«Nel periodo investigativo – prosegue la procura di Perugia – sono stati documentati episodi in cui gli associati effettuavano impropriamente l’identificazione e l’escussione di persone redigendo verbali di identificazione, elezione di domicilio e in due occasioni addirittura avrebbero inoltrato comunicazioni di notizie di reato a questa procura. Inoltre gli associati erano soliti eseguire posti di controllo con fermo di veicoli lungo strade provinciali usando mezzi con lampeggiante blu, palette rifrangenti con loghi ministeriali indossando divise e giubbetti antiproiettile. Sempre gli aderenti alla associazione, redigevano verbali per violazioni amministrative, verbali di ispezione letture di microchip e davano prescrizioni in materia sanitaria sulla detenzione degli animali».

Maxi sequestro

«Negli anni erano riusciti ad accreditarsi, con qualifiche mai conseguite, presso la Regione Umbria come associazione di volontariato e di protezione civile, nonché a stipulare convenzioni con vari comuni della provincia di Perugia e dell’Agenzia forestale regionale. In numerose occasioni, in virtù di tali convenzioni, svolgevano attività di pubblica sicurezza anche in occasione di concerti, scortando i cantanti e vigilando il backstage; predisponevano attività di controllo delle persone e all’identificazione delle stesse. Nel corso delle perquisizioni eseguite all’interno delle tre sedi delle associazioni, sono stati sottoposti a sequestro giubbetti anti proiettile, lampeggiatori blu, captatori ambientali, palette rifrangenti con logo ministeriale, manganelli, pugnali e manette, una centrale radio, computer e telefoni cellulari nonché numerosi documenti cartacei attestanti l’attività delle associazioni».

Il ruolo del presidente

«All’interno delle associazioni – prosegue la procura guidata da Raffaele Cantone -, la cui struttura interna era stata resa pressoché simile a quella delle forze di polizia e tutti gli appartenenti indossavano gradi militari. Nel corso dei servizi, oltre ad utilizzare uniformi identiche a quelle in uso alle forze di polizia, si muovevano con macchine di servizio munite di lampeggiatori e sirene». In capo al presidente dell’associazione, le maggiori responsabilità individuate dagli inquirenti: «Questi, pur di tenere iscritta l’associazione di volontariato nel registro della Protezione civile della Regione Umbria, avrebbe attestato falsamente, ad un comune dell’alta valle del Tevere, che l’associazione aveva svolto negli anni passati servizi antincendio boschivo a disposizione dell’Agenzia forestale regionale, nonché controlli in materia zoofila-ambientale con i volontari della ‘sezione speciale di polizia giudiziaria’ il cui personale, in realtà, era privo dei decreti prefettizi necessari per poter operare. Sulla scorta delle asseverazioni fatte dal comune i questione, tratto in inganno, la Regione Umbria continuava a tener iscritta l’associazione nel registro della Protezione civile che conseguiva un ingiusto profitto quantificato in oltre 20 mila euro. Con la notifica dell’avviso della conclusione delle indagini preliminari gli indagati potranno presentare, anche per il tramite dei rispettivi legali, documenti a sostegno delle proprie tesi difensive chiedendo di essere sottoposti ad interrogatorio».

CondividiTweetInviaCondividiInvia

Articoli Correlati

Terni, via al progetto ‘Buon sangue si sente’
Ambiente e salute

Terni, donazioni di sangue in crescita ma Avis avverte: «L’emergenza non è finita»

9 Luglio 2026
Chironomidi, ora ci si mette pure il Covid
Ambiente e salute

Guerra ai chironomidi al Trasimeno: Meloni schiera armi hi-tech

9 Luglio 2026
Ospedale Terni, novità per chirurgia urologica
Ambiente e salute

Terni, la lettera del paziente: «Urologia eccellente. Grazie al dottor Pansadoro e a tutto il personale»

9 Luglio 2026
Ambiente e salute

Ospedale Terni, SC chirurgia della mano: via alla procedura per l’incarico di direttore

8 Luglio 2026
Ambiente e salute

Ampliamento discarica Ast: rinvio al 23 luglio per l’ok. L’accordo ‘ambientale’ raggiunto

8 Luglio 2026
Sanità sotto attacco: 211 aggressioni in un anno. L’Umbria vara il piano sicurezza
Ambiente e salute

Sanità sotto attacco: 211 aggressioni in un anno. L’Umbria vara il piano sicurezza

7 Luglio 2026

Meteo

Umbria
10 Luglio 2026 - venerdì
Sunny
27 ° c
51%
4mh
36 c 18 c
Sab
37 c 16 c
Dom
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Termini d’uso
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Contatti
  • Modifica consenso cookie
  • Umbriaon srl – P.I. 01542550551

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.