Lucia e Stefania ai Soliti Ignoti. A Terni fanno il tifo gli altri undici figli

Mamma e figlia si sono giocate la possibilità di portare a casa 10 mila euro

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di G.R.

«Se abbiamo sbagliato, non rosicamo». Con questa frase pronunciata da Lucia, concorrente dei Soliti Ignoti insieme alla mamma Stefania – che di figli ha detto di averne (sic) altri undici – si è chiusa la puntata di martedì 21 marzo. Le due concorrenti provenienti da Terni, con un inconfondibile accento portato sul game show di Rai Uno, hanno commesso diversi errori nel corso della puntata fissandosi senza successo nella ricerca dell’ignoto che faceva focacce. Sono riuscite però a indovinare chi lavorava il rame guardandone le mani e chi aveva scritto la biografia di Luciano Rispoli, con la trasmissione condotta da Amadeus che ha riservato un bel momento di ricordo per l’indimenticato conduttore. Si sono trovate quindi a indovinare il parente misterioso per una somma di 10 mila euro senza indovinare però di chi fosse padre. La frase «Se abbiamo sbagliato, non rosicamo» è stata detta perché arrivati al ballottaggio finale, si è scoperto che la figlia era in realtà uno degli ignoti da loro mai preso in considerazione.


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