18 °c
Terni
19 ° Gio
18 ° Ven
UmbriaON
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
UmbriaON

Home » Terni, maxi operazione Asm-Acea: «Tabula rasa dei servizi pubblici, si svende»

Terni, maxi operazione Asm-Acea: «Tabula rasa dei servizi pubblici, si svende»

di Simone Francioli
11 Luglio 2022
in Opinioni, Politica
Tempo di lettura: 3 minuti di lettura
Condividi su FacebookCondividi su X (Twitter)Invia su Whatsapp

del gruppo consiliare M5S Terni e Partito della Rifondazione Comunista

Privatizzazione Asm, incubo blitz di mezza estate. Il comune di Terni punta ad esportare il modello Roma nella gestione di Asm? Discussione sia rimandata a settembre. Garantire partecipazione, no a censure e bavagli.

Terni, Acea partner Asm: società coinvolte, dettagli, conseguenze e stime numeriche

Da bravi soldatini eterodiretti, come avvenuto con il servizio idrico e come di fatto sta accadendo in sanità, il centrodestra a Terni continua nel suo progetto di fare tabula rasa dei servizi pubblici svendendo ai privati qualsiasi cosa le passi sotto il naso. Con tale comunicato intendiamo esprimere la massima contrarietà circa l’operazione di ‘privatizzazione’ che il Comune di Terni sta portando avanti su Asm cedendo rilevanti quote ad un privato e di fatto cedendo il controllo dell’azienda.

LA PROPOSTA PER L’ACCETTAZIONE: DETTAGLI E CONSEGUENZE

Operazione che nasconde anche l’incapacità e il fallimento della governance nominata dal sindaco Latini nel rilancio della società pubblica. Riteniamo per cui doveroso che un’operazione di tale portata sia rimandata alla massima partecipazione delle rappresentanze cittadine senza alcuna compressione circa i tempi della discussione, differendo il dibattito a settembre e soprattutto evitando in alcun modo censure e bavagli. È necessario mettere i cittadini in condizione di essere informati sulle condizioni di un’operazione che impatterà in maniera importante sul futuro della città.

Saremo al fianco di tutte le forze politiche e sociali che si batteranno su questo fronte, sostenendo qualsiasi iniziativa volta ad impedire scelte dissennate che vanno contro la tutela del patrimonio pubblico e contro i cittadini ternani. La cessione delle quote di Asm da parte del Comune di Terni ad un partner privato non rappresenta solo l’ennesimo tradimento della giunta Latini verso i ternani dopo le promesse fatte fin dalla campagna elettorale che ciò non sarebbe mai accaduto.

Asm Terni, Acea nuovo partner industriale: atti depositati. Primo step con il 37%

Cedere, di fatto, il controllo della maggiore multiutility pubblica ad un privato vuol dire innanzitutto svendere un patrimonio dei ternani. Vuol dire privarsi non solo di un bene comune, ma soprattutto di una risorsa fondamentale con cui i cittadini possono scegliere le più adeguate politiche di gestione dei servizi, strategiche per una comunità. Non è cosa da poco. Significa, ad esempio, scegliere di non esportare il modello del caos romano a Terni. Acea è prima di tutto una società quotata in borsa e come tale persegue la massimizzazione del profitto, a vantaggio dei propri amministratori e dei propri azionisti. Il profitto, perché su quello sarà giudicata dal mercato e da quello dipende la sopravvivenza del colosso Acea.

Non di certo dalla volontà delle comunità ternana. Anche se di mezzo ci sono servizi fondamentali come energia, rifiuti, illuminazione, reti del gas ecc. Quello che potrebbe succedere lo abbiamo già visto con la privatizzazione delle quote Sii: record di perdite nelle reti idriche e aumento stellare delle bollette per i cittadini.
È singolare che proprio la vendita del SII doveva servire per salvare l’Asm. Adesso ci chiediamo la vendita di Asm cosa dovrebbe salvare? Forse la capitale in affanno su alcuni servizi strategici?

La recente decisione del Comune di Roma, che è socio di maggioranza di Acea, di tornare ad incenerire i rifiuti urbani pone la necessità di un’atto di contrarietà deciso da parte della comunità ternana contro ogni ipotesi di privatizzazione e di ulteriore produzione di rischio. Già sappiamo come si nasconderanno dietro a giochi di parole, controsensi classici del bi-pensiero orwelliano. Svendere per rafforzare, privatizzare per difendere la proprietà pubblica. Ma c’è solo una parola per descrivere il processo che sposta il controllo dei nostri diritti, delle nostre risorse e delle nostre infrastrutture strategiche dalle mani dei cittadini ternani: tradimento. Il nostro impegno sarà totale affinché il futuro dei ternani non venga ulteriormente svenduto per quattro spicci e risibili fumosi impegni.


di Europa Verde-Verdi e Sinistra Italiana

Condividiamo la preoccupazione di M5S e Rifondazione Comunista nei confronti di Acea per: i precedenti nella gestione rifiuti su Roma , perché è già a Terni con l’inceneritore ed inoltre quote  di acqua pubblica, le sono state cedute due anni fa, notte tempo dal comune di Terni. Anche se a suo favore vanno le colonnine per la ricarica di auto elettriche, che hanno permesso a Terni di raggiungere gli standard europei, Ferrocart (Acea) è stata protagonista, suo malgrado, dell’ incendio al sito rifiuti dello scorso 20 febbraio, il terzo in due anni. Per questo abbiamo presentato, già nei mesi scorsi,  esposti alle procure di Terni e Perugia, e diffide al comune  di Terni e regione Umbria per la Class action, perché i cittadini ternani stanno ancora aspettando risposte chiare sui dati dell’inquinamento.
Non siamo affatto tranquilli rispetto i sistemi di sicurezza ambientale di Acea-Ferrocart.

CondividiTweetInviaCondividiInvia

Articoli Correlati

Forza Italia: Nevi resta portavoce nazionale. Ventura guiderà l’ufficio stampa
Politica

Forza Italia: Nevi resta portavoce nazionale. Ventura guiderà l’ufficio stampa

1 Giugno 2026
Terni, congresso Psi: rieletto Chianella, costituito il direttivo
Politica

Terni, congresso Psi: rieletto Chianella, costituito il direttivo

30 Maggio 2026
Futuro Nazionale: anche a Terni comitati al lavoro in vista dell’assemblea costituente
Politica

Futuro Nazionale: anche a Terni comitati al lavoro in vista dell’assemblea costituente

30 Maggio 2026
Terni: Devid Maggiora confermato segretario della Lega
Politica

Terni: Devid Maggiora confermato segretario della Lega

29 Maggio 2026
Politica

Terni, ‘percorso del ricordo’ per Norma Cossetto: «Rispettiamo la scelta ma c’è nostro dissenso»

28 Maggio 2026
Anche a Terni ‘Una rosa per Norma Cossetto’
Politica

Terni, ok unanime all’atto per il ‘Percorso del ricordo’ con intitolazione a Norma Cossetto

26 Maggio 2026

Meteo

Umbria
4 Giugno 2026 - giovedì
Clear
21 ° c
83%
3.6mh
29 c 17 c
Gio
27 c 17 c
Ven
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Termini d’uso
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Contatti
  • Modifica consenso cookie
  • Umbriaon srl – P.I. 01542550551

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.