27 °c
Terni
25 ° Mer
23 ° Gio
UmbriaON
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
UmbriaON

Home » Coronavirus: «Questo il quadro dei decessi»

Coronavirus: «Questo il quadro dei decessi»

di Fabio Toni
18 Marzo 2020
in Ambiente e salute, Coronavirus, In evidenza
Tempo di lettura: 2 minuti di lettura
La conferenza stampa del 18 marzo

La conferenza stampa del 18 marzo

Condividi su FacebookCondividi su X (Twitter)Invia su Whatsapp

Manca la regione Campania, i cui dati verranno aggiunti nel bollettino di giovedì. In merito ai numeri dell’emergenza coronavirus, forniti nel pomeriggio di mercoledì 18 marzo dalla Protezione civile nel corso della consueta conferenza stampa, l’incremento riscontrato nella giornata è di 2.648 casi per un totale di 28.710 contagiati dal Covid-19 in Italia. Un numero sostanzialmente costante da alcuni giorni. Sono 2.257 le persone in terapia intensiva e ben 475 i deceduti nella zona giornata di mercoledì. Angelo Borrelli, capo della Protezione civile, ha espresso la speranza che presto i provvedimenti governativi possano produrre gli effetti sperati.

EMERGENZA CORONAVIRUS – UMBRIAON

«Asintomatici, dovete stare a casa»

Silvio Brusaferro dell’Istituto superiore di sanità (Iss) ha parlato di «curva epidemica ancora in crescita. Il nord Italia registra in particolare una crescita veloce – ha detto – a differenza di altre aree del paese, ma ciò non deve creare false illusioni. Solo se ci comportiamo come dobbiamo, possiamo rallentare la diffusione del virus. Chi ha pochi o nessun sintomo, deve rispettare rigidamente le regole di isolamento: questo aspetto è determinante perché se non queste persone non rispettano le regole, sono quelle che più di altre possono trasmettere l’infezione virale. Purtroppo la mortalità colpisce soprattutto persone anziane e con patologie: da qui nasce il problema e la raccomandazione che queste persone abbiano la protezione più elevata – stare in casa – che possiamo dare loro. La rete sociale deve aiutarle, portando ad esempio la spesa, ma comunque evitando contatti con l’esterno».

Mortalità, sintomi

Sui decessi, Brusaferro ha spiegato che «i dati non sono molto diversi da quelli conosciuti. L’inquadramento generale è di una popolazione che ha mediamente 80 anni, soprattutto maschile (70%). La differenza di età fra chi muore e le persone affette e ricoverate, senza conseguenze fatali, è di circa 15 anni. I picchi più elevati sono nelle fasce da 70 a 89 anni. L’altro elemento importante è di avere patologie, spesso comuni ma talvolta associate e in grado di costituire un quadro grave con l’insorgenza del virus. Il 48,50% delle persone esaminate – che purtroppo muoiono – ha tre o più patologie, il 25% due o più patologie, l’altro 25% una patologia. Solo lo 0,8% risulterebbe avere 0 patologie. Circa i sintomi – ha aggiunto Brusaferro – i più importanti sono febbre, difficoltà a respirare e quindi tosse. Fra i più giovani deceduti, anche al di sotto dei 50 anni, troviamo persone che purtroppo a quell’età sono già affette da patologie cardiovascolari, epatici, diabete mellito, obesità. Per sintetizzare, stiamo ancora misurando gli effetti del coronavirus, serve ancora qualche giorno per valutare i benefici delle misure attuate ma soprattutto non dobbiamo mollare».

CondividiTweetInviaCondividiInvia

Articoli Correlati

Ambiente e salute

Terni, tariffa rifiuti: c’è un +4,18%, il Pef sale di 1 milione. A San Gemini -20,77%

21 Luglio 2026
Perugia: concluso il corso internazionale EuroSOMT dedicato all’urologia funzionale
Ambiente e salute

Perugia: concluso il corso internazionale EuroSOMT dedicato all’urologia funzionale

21 Luglio 2026
acqua rubinetti a secco umbra acque
Ambiente e salute

Terni, acqua a Campomicciolo-San Valentino. Usl 2: «Parametri ok». Ordinanza revocata

20 Luglio 2026
91enne e vedovo, chiama la polizia per sentirsi meno solo e gli agenti lo vanno a trovare
Ambiente e salute

Perugia, il caldo fa aumentare la mortalità tra gli anziani: +40% nei giorni dell’ondata di giugno

19 Luglio 2026
acqua rubinetti a secco umbra acque
Ambiente e salute

Terni: acqua torbida e ‘poca’. Il sindaco vieta l’utilizzo «in via precauzionale»

18 Luglio 2026
Nuovo ospedale Terni: costi e tempi delle cinque ipotesi. «Da 550 a 770 milioni e da 7 a 9 anni»
Ambiente e salute

Dall’incubo dell’incidente alla rinascita: «Il mio grazie al personale dell’ospedale di Terni»

17 Luglio 2026

Meteo

Umbria
21 Luglio 2026 - martedì
Clear
27 ° c
66%
7.2mh
34 c 17 c
Mer
34 c 14 c
Gio
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Termini d’uso
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Contatti
  • Modifica consenso cookie
  • Umbriaon srl – P.I. 01542550551

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.